ALLA VECCHIA DISPENSA DI CASTELVETRO DI Giorgio Maioli – Civilta’ della Tavola a Modena – Aniballi Ed., Bologna, 1985

CiviltA_Tavola_ModenaIl profumo di aceto balsamico avvolge subito chi entra nella piazza del castello: sarà perché da una parte c’è la cucina, e dall’altra parte della piazza, all’ultimo piano della “Vecchia Dispensa” c’è una delle più cospicue acetaie del Modenese, sempre di proprietà di Mario Pelloni. […] senza prendere l’esempio dei grandi della cucina del passato, esprime in modo ortodosso lo stesso messaggio di autenticità e di rispetto per la genuinità.

A CASTELVETRO LA NATURA HA LA “VECCHIA DISPENSA” di Sandro Bellei – Il Resto del Carlino – 17 dicembre 1978

Il Resto del Carlino

Il Resto del CarlinoA Castelvetro, dove si affaccia su una delle più suggestive piazzette della nostra provincia, e dove la pedemontana acquista sfumature romantiche che rievocano un’Umbria solo appena meno mistica, la Natura ha aperto la sua “Vecchia Dispensa”, una tappa d’obbligo per chi si ritiene un buongustaio e ha amore per i genuini ingredienti che servono per mantenere intatta quell’antica cucina modenese che va, purtroppo, troppo spesso rompendosi sotto valanghe di mozzarelle e origano.

I SEGRETI DEL GUSTO: EMILIA di Silvia Ugolotti – Dove – Speciale l’Italia migliore, dicembre 2011-12

Dove 2011_2012Prima di partire si può fare scorta nella vicina Castelvetro a La Vecchia Dispensa, elegante boutique del gusto in un palazzo del Quattocento: in negozio, balsamico dell’antica acetaia di famiglia, composte di ciliegie e molte altre squisitezze.

DELICATESSEN. LA VECCHIA DISPENSA – Cucina del Corriere della Sera – Dicembre 2009

La Cucina CorriereL’indirizzo giusto per gli appassionati è il laboratorio artigliano. La Vecchia Dispensa, fondata da Marino Tintori e Roberta Pelloni nel grazioso borgo di Castelvetro di Modena. Fiore all’occhiello della produzione, l’Aceto Balsamico si impone per gusto, aroma e gradevolezza. L’elevata qualità dipende dall’accurata selezione delle materie prime e dal metodo di lavorazione, che prevede l’impiego di solo mosto cotto di uve Trebbiano, poi acetificato in botticelle di legni pregiati, per assicurare al prodotto profumi, sapori e consistenze di particolare intensità Grazie alla caratteristiche descrittive e alla professionalità creativa dei titolari, il catalogo dell’azienda propone diverse varietà di aceto, disponibili anche in eleganti confezioni regalo, e alcuni dolci di grande originalità.